martedì 8 dicembre 2015

NATARAJ LIVE MUSIC DANCING MEDITATION

LIVE MUSIC 

OSHO NATARAJ MEDITATION 

ROMA 29 DICEMBRE



Nirjano Attinà
Cimbali, Percussioni, Singing Bowls ...

Vito Andrea Arcomano
Chitarra acustica 
Claudio Madaudo 
Flauto Traverso e Bansuri
Gaetano Ferrara
Basso elettrico
Jyoti de Gregorio
introduce la meditazione

CENTRO SPORTIVO PIO IX

Via di Santa Prisca 8, Roma
(Metro: Circo Massimo, treni: Stazione Ostiense)
dalle 21 alle 22,30
 € 15

info e iscrizioni

Jyoti de Gregorio - jyotidegregorio@yahoo.it
3401587793
La danza è tutto
Tutto è energia, la materia in quanto tale non esiste. In altre parole, significa che tutto è danza: ogni cosa sta danzando. La terra danza intorno al sole, la luna danza intorno alla Terra, e il sole stesso danza intorno a un altro sole ignoto, situato da qualche parte.

E non soltanto questi grandi astri danzano: le più piccole particelle, gli atomi,gli elettroni e i protoni stanno danzando. Dall' infinitamente piccolo all' infinitamente grande ogni cosa è unita in un ' unica danza orgasmica.
Dio dev'essere visualizzato come la danza suprema,la danza del Tutto .
Pensare a un dio in movimento, simile a un fiume che scorre,a una danza, 

,a chi medita, anche una diversa percezione della meditazione.
In questo caso la meditazione non è solo stare seduti in silenzio a occhi chiusi; in realtà , quando Buddha è seduto in silenzio sotto l' albero della bodhi, perfettamente immobile, in profondità dentro di lui è presente una danza: la danza della consapevolezza; certo, è invisibile, ma comunque è presente.
E il paradosso è questo: quando colui che danza è totalmente perso nella danza, si ha il riposo - accade l' impossibile - ci si acquieta nel centro del ciclone. Ma quel riposo non è possibile in alcun altro modo: accade solo quando la danza è totale.
D' altra parte, poichè esiste il movimento, deve sussistere un centro all'intera danza del Tutto; senza un centro non potrebbe sussistere: la periferia danza, la circonferenza danza... 

per conoscere quel centro, l' unico modo è perdersi in una danza totale, assoluta.
Solo allora,in contrasto rispetto alla danza,all' improvviso si diventa consapevoli di qualcosa di totalmente quieto e di assolutamente immobile. 

Quella quiete assoluta è dio. Alla circonferenza dio è una danza; al centro è assoluta immobilità, totale quiete. Dio è un paradosso, consiste di polarità opposte. Di fatto quelle polarità sono complementari : assomigliano alle due ali di un uccello.
Medita dunque, utilizzando la danza come meditazione; e considera sempre di più l' esistenza in termini di movimento, di dinamismo, di danza. 

Fa che tutto questo diventi la tua meditazione .
OSHO





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