lunedì 28 aprile 2014

L'ARTE DEL TAMBURO LA COSTRUZIONE E ATTIVAZIONE DEL TAMBURO SCIAMANICO

L'ARTE DEL TAMBURO
Roma 19,20 luglio 2014
con Luigi Jannarone



Il suono del tamburo è la voce del Grande Spirito. 
Quando esso parla, i nostri cuori battono insieme come uno solo
(Alce Nero, Guida Spirituale Sioux)










LA COSTRUZIONE DEL PROPRIO TAMBURO SCIAMANICO.

Nella simbologia sciamanica il tamburo è il battito del cuore ed il suo suono ci fa vibrare insieme al cuore del cosmo. E’ il linguaggio che unisce il Padre Cielo alla Madre Terra e che si esprime con la potente voce del tuono. E’ anche il mezzo di trasporto attraverso il quale lo sciamano si sposta nei diversi mondi: il suo battere ritmato lo porta verso altri stati di coscienza, verso la trance, verso lo Spirito. E’ nel ritmo interiore che affondano le antiche radici del tamburo, nascendo con lo scopo di amplificare l’atto percussivo di battere le mani o qualsiasi altra parte del corpo. L’uomo impara così a dare forma e struttura regolare al suo canto ed attraverso il battito continuo del tamburo si connette alla ciclicità costante della natura ed alle pulsazioni ritmiche delle sue manifestazioni.


Il seminario è costituito da insegnamenti e training esperienziali sui seguenti punti:

La costruzione del tamburo sciamanico

I materiali impiegati: la pelle ed il legno

Introduzione al tamburo nello sciamanesimo
Suonare il tamburo sciamanico


Il cerchio è in legno e la pelle naturale di capra
diametro del tamburo 40 cm, altezza 9 cm





Luigi Jannarone, sociologo e counselor Gestalt, ha studiato e praticato gli insegnamenti delle tradizioni dei popoli nativi in Perù e Messico. E’ iniziato come Sacerdote della Terra “Pampamisayoq”dal popolo andino dei Q’eros. E‘ presidente dell’Associazione Culturale Chakaruna – Ponte tra i Mondi, riconosciuta dal Consiglio Intertribale degli Anziani d’America.
Come musicista, ha prodotto e realizzato col gruppo “Chakarunas” il CD “Canti alla Terra” riproponendo i canti rituali di tradizione dei popoli nativi delle due Americhe, ed il CD “Canti alle 4 direzioni”, con la partecipazione della donna di medicina messicana “Abuela” Margarita Nunez.
www.munay.it


L'incontro ha inizio sabato 19 alle 15 e termina domenica 20 alle 15

Costi:
- incontro € 160 
- pensione completa € 55
ci si iscrive con acconto di € 50
il costo incluse il materiale pelle e legno del tamburo

presso : INCONTRO DI LUCE,
Via Falisca, Km 7 FALERIA, Roma
per arrivare:
CON I MEZZI PUBBLICI:
Dalla stazione Flaminia (Piazza del Popolo),
prendere il trenino della linea Roma-Civitacastellana-Viterbo.
Scendere a Rignano Flaminio (circa 45 minuti).
IN MACCHINA Via Flaminia (SS 3) per Rignano Flaminio
a Rignano superare la ferrovia e prendere la via Falisca (SP 78) in direzione Faleria Calcata.
Al Km 7 girare a destra nella strada sterrata di fronte all'indicazione del KM

DA PORTARE: 
Forbici (per tagliare la pelle),
cotone idrofilo,
un pezzo di stoffa di circa 20 cm x 20
(del colore preferito o fantasia per il rivestimento del battente),
una bacinella (per tenere in ammollo la pelle),
guanti in lattice,
bandana.

Costruire il proprio tamburo non è solo un semplice atto materiale, 
ma è entrare in contatto con lo Spirito e il Potere del Sacro Tamburo, grande energia di Conoscenza e di Guarigione, in sintonia con tutti gli Elementi della Natura e con la nostra parte multidimensionale.
L’utilizzo del suono del tamburo aiuta il rilassamento della mente portando il cervello nella fase delle onde theta
La stimolazione ritmica influenza l’attività celebrale portandola nella stessa fase che ha durante il sogno o la trance, le vibrazioni non si limitano alla superficie del corpo, ma vanno in profondità, andando a toccare tutti gli organi interni e la nostra parte multidimensionale. 














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