martedì 7 gennaio 2014

LEGGERE IL CORPO SERATA DA SHERPA CON LAURA NARDINI

LEGGERE IL CORPO
Serata con LAURA NARDINI

Martedì 14 Gennaio
ore 20
da Sherpa 
Via del Falegnami 7

La lettura del Corpo
secondo il metodo del Rio Abierto

La lettura del corpo di cui ci parlerà Laura Nardini in questa serata viene dalla tradizione del Rio Abierto, è un metodo che si svolge in incontri individuali e in tre sessioni ci permette di contattare il nostro potenziale umano per dare forza a queste qualità essenziali in ognuno di noi. 
Attraverso la lettura del corpo possiamo far fluire la nostra energia ed innescare un processo di liberazione. Il nostro corpo conserva infatti in se stati emotivi e fissazioni mentali che man mano diventano la nostra identità.


Laura Nardini, istruttrice di Rio Abierto, è counselor astrologa, studiosa di Antroposofia e di Tecniche Vibrazionali e Oroscopo di Concepimento. 


La serata è ad offerta libera, potete spargere la voce e invitare amici


Per info: Sherpa 0664760513
Jyoti 3401587793
                      La lettura del corpo
Secondo l’approccio usato nel sistema di Rio Abierto.

L’essere umano viene visto già negli testi sacri dei Veda (Antica India) come un’unità di Sat -Cit -Ananda, forza cosciente amorevole o beata; che noi potremmo tradurre con: Energia, Intelligenza ed Amore.

Queste tre qualità essenziali sono il nostro potenziale umano ed ognuno di noi le “possiede”.

Come e quanto queste potenzialità vengono riconosciute, contattate ed espresse determinano la loro manifestazione.
Quando si esprimono poco avremo la manifestazione della carenza o deficienza:
- stupidità o confusione = deficienza d’intelligenza;
- debolezza o fragilità = deficienza d’energia;
- egoismo, invidia o tristezza = deficienza d’amore

Secondo questa visione si comprende che non ha senso lottare contro queste carenze, bensì sarà più utile rafforzare quelle qualità del potenziale: il cosiddetto  “liberare il potenziale”.

Cosa significa?
Quando nasciamo le qualità del potenziale attendono di poter crescere con noi e di manifestarsi totalmente, ma per modelli educativi e culturali già da piccoli veniamo puniti con parole e frasi che ci identificano con la carenza: “ cattivo”, “brutto”, “stupido”, etc…

Questo sottolineare la deficienza del potenziale ne inibisce la manifestazione, il fluire ed il crescere; fino al punto di fissare in noi un’immagine o un’ idea di sé negativa, che verrà registrata dal nostro corpo. Quando un’emozione o un pensiero viene trattenuto, diventa uno stato emotivo o una fissazione mentale, che a lungo andare si confonde con la nostra identità e crediamo che il nostro corpo caricato di pensieri ed emozioni negative, siamo noi!

Questa “fissazione”la ritroviamo nella nostra postura: nel corpo si solidificano i nostri pensieri!


La lettura del corpo ci dà una chiave per diventare consapevoli di quello che è stato trattenuto nel corpo, evidenzia come e dove si blocca il potenziale, è uno strumento potente per far fluire le nostre qualità essenziali ed avviare un processo di liberazione. 
LAURA NARDINI


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