giovedì 12 settembre 2013

TRADUZIONE INTERVISTA A DWARI SUL RESPIRO

... usare il Respiro fondamentalmente è 
lucidare il Diamante del Tuo Essere...

Osho in quel periodo parlava molto del Tantra
e si facevano molti esperimenti sul Tantra
e anche lì capii l'importanza reale del Respiro
l'importanza di lasciar andare il Respiro profondamente 
perchè la nostra sessualità è la nostra energia vitale e 
se ci sconnettiamo dalla nostra sessualità ci sconnettiamo dalla nostra vitalità e dalla nostra creatività.
Solo se osiamo entrare in un Respiro profondo, il Respiro scende nel pavimento pelvico aprendolo e riattivandolo,
vitalizzando a quel livello l'energia vitale
il che non è importante solo per la nostra sessualità,
ma è importante per essere vivi, vibranti, in contatto con la vita e motivati da una creatività che viene da dentro.
In quello stesso periodo incontrai anche Devapath
lui, era medico e si era stancato di gente malata e si interessava al Respiro anche come modo per mantenere la salute nelle persone,
era interessato al Respiro perchè vedeva come il non respirare ci ammala,
quindi cercava modi in cui poter usare il Respiro per mantenere la salute.
In quel periodo vivevamo in una comune, intorno ad Osho e lui decise di mettere insieme tutte le nostre esperienze creando qualcosa in cui potessimo condividere quello che aveva funzionato per noi e anche nei percorsi che già avevamo condotto su altri, in piccoli gruppi e così decidemmo che volevamo un training su tutto ciò. E così nacque il Training OSHO DIAMOND BREATH Devapath ama il simbolo del diamante, perchè il diamante nella sua forma originaria e una pietra molto grezza, non brilla per niente è una pietra grezza e ruvida e solo se lo prendi dalla terra e comincia a lucidarlo, tagliarlo e prepararlo diventa un gioiello incredibilmente bello. 
Usare il respiro fondamentalmente è lucidare il Diamante del Tuo Essere, tirarlo fuori dal tuo inconscio, guardare che cosa hai coperto, cosa hai tenuto nascosto, cosa hai represso e ripurirlo, rendendolo vivo in modo che possa brillare 

Il training è composto di tre parti, 
il primo anno è per dare il modo ad ognuno di fare esperienza di dimensioni diverse del proprio corpo, della propria vitalità, del proprio essere di cui fino a quel momento non sei stato consapevole, o non ti sei dato lo spazio di prendertene cura o di vederli.
Allo stesso tempo è istruttivo sul corpo, sugli schemi di Respiro e su come possiamo sostenerci l'un l'altro nell'andare più profondità, toccando in certi modi o usando il tocco per aiutare il corpo a lasciarci andare e al rilascio delle tensioni. Quindi la prima parte ha a che fare principalmente con il corpo e con la corazzamento del corpo e le protezioni che abbiamo accumulato attraverso le tensioni muscolari che ci servono per evitare di sentire.
In ogni parte del corpo, tratteniamo diverse emozioni che riguardano gli stadi di sviluppo della nostra infanzia. Se per esempio dopo la nascita una persona non ha ricevuto, perchè magari la madre era malata, quello di cui veramente aveva bisogno, non svilupperà mai la capacità di stendere le mani in modo, sano, semplice e naturale, ma la sensazione sarà di collasso, di non " nessuno sarà mai lì per me " E a questo corrisponde uno schema corporeo, un sitema di credenze, e uno schema di respirazione, che portiamo con noi nella vita ...
traduzione: Jyoti de Gregorio
DWARI PARLA DEL RESPIRO


il mio viaggio con il  Respiro è iniziato 35 anni fa
in quel momento nella mia vita era tutto sottosopra...
tutto stava cambiano, mi ero trasferita in una città nuova
la mia relazione era finita, non sapevo cosa mi avrebbe portato il futuro
e la mia mente era come folle, ed era stressata
ad un certo punto, non so nè come nè perchè
mi resi conto che se portavo la mia consapevolezza al mio respiro 
in tutta questa eccitazione, paura e darsi tanto da fare della mente
qualcosa cambiava e qualcosa si rilassava
smetteva di essere così pesante
e ci fu questo " AH, AH.. c'è qualcosa nel respiro 
che posso usare per tornare in contatto con il mio corpo,
per tornare nel momento, e posso auto-regolarmi
e quindi decisi che volevo saperne di più al riguardo
in più avevo già deciso che volevo cambiare il mio lavoro
in quel momento ero insegnante, a scuola, molto stressante,
era una grande città, come lo è Tokyo, Berlino, in Germania
la città più grande della Germania,
quindi trovai un insegnante, una donna che seguii per tre anni 
a scuola, una SCUOLA DI TERAPIA RESPIRO
il suo lavoro era Esercizi di Respiro, Respiro e Movimento e Tocco.
ed era un lavoro veramente bello ma ad un certo punto mi resi conto che 
c' era un altro livello con cui non riuscivo ad entrare in contatto perchè
era troppo delicato.. e in quel periodo avevo sentito parlare di Osho
questo Mistico Indiano che vieva in India a Puna,
nella prima fase della Dinamica, fai un respiro catartico
e per me fu " Wow ! Fantastico ! Finalmente uno spazio in cui mi posso lasciar andare "
e dove anche le mie emozioni avevano uno spazio
e allora mi guardai in giro alla ricerca di terapie che lavorassero con il Respiro in quel modo
quindi feci Bioenergetica, Rebirthing, e diversi tipi di lavoro Corporeo "Neo Reichiano "
e mi resi conto di quanto il Respiro apre profondamente alle memorie del corpo 
e di quanto velocemente può aprire a tensioni e ricordi dell'infanzia
a quel punto ero molto connessa con il mondo di Osho e lì si lavorava molto con l'infanzia, sulle  tematiche primarie e così mi resi conto dell'importanza del Respiro nel rilascio delle tensioni dell'infanzia e di come abbiamo creato una corazza protettiva per evitare di sentire , e vidi l'intera mia infanzia a quel punto svelarsi in una dimensione totalmente nuova e mi resi conto che nella mia energia vitale, nel respiro, nel mio corpo, ero una persona totalmente diversa da quella che mia madre si aspettasse che io fossi quindi era un viaggio molto eccitante e in alcuni momenti spaventoso e alla Primal è connessa anche la sessualità il crescere nel divenire un essere sessuale, una donna, un uomo... 
traduzione: Jyoti de Gregorio

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